| Folgorata dalla scoperta
della voce di Rosa Balestrieri Rita Botto si è avvicinata
al patrimonio popolare della sua terra di origine
per interpretarlo in una chiave filtrata dall'altro
suo grande amore: il jazz. La sua voce è tipicamente
mediterranea, potente, duttile, spesso accarezzata
da un vento aspro e malinconico. Dotata di naturale
versatilità affronta diverse esperienze
musicali e teatrali, dalla musica leggera italiana
a quella brasiliana, dal blues al jazz. Ha collaborato
con la Banda Ionica, diretta da Roy Paci, con
Antonio Marangolo e Alfio Antico. Nel 2004 con "Stranizza
d'amuri" viene riconosciuta tra i migliori
interpreti al Premio Tenco. |