Palermitano, apprendista
jazz autodidatta, dalla fine degli anni 70
si lancia nel campo della musica creativa improvvisata
insieme ad alcuni gruppi influenzati dal pop
progressive, dal movimento "rock in opposition" ed
anche nell’ambito del nuovo folk (Rakali
- Shamàl). La sua esperienza a
New York gli apre le porte della contaminazione
radicale tipicamente"no wave". In
Europa partecipa con varie formazioni a diversi
festival e collabora con artisti come Steve
Lacy e Lindsay Cooper, Gunther Baby Sommer,
Peter Kowald.
Nel 1990 viene votato come miglior nuovo talento
nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz.
Ha condotto numerosi seminari, conferenze, in
varie università come l’Istituto
di Storia della Musica dell’Università di
Palermo, Music Department del Brooklyn College
di New York, ed alla The New School di Manhattan. |