Una formazione costituita
da un gruppo di giovani e giovanissimi artisti,
che si esibisce in un repertorio interamente
dedicato a Rosa Balistreri, attraverso una riproposizione
quasi filologica dei suoi brani. Il progetto,
prodotto da Vuccirìa in prima assoluta, cerca
di restituire l’atmosfera ed il contesto
artistico che era proprio delle esibizioni della
stessa Balistreri. La formazione vede alternarsi
sul palco quattro giovanissime artiste (Oriana
Civile, Gera Bertone, Mariangela Vacanti, Egle
Mazzamuto), componenti del Laboratorio Aglaia
(Istituto di etnomusicologia dell’Università di
Palemro) accompagnate da Mario Incudine (chitarre
e plettri), Franco Barbarino (bouzouki e mandola),
Antonio Vasta (fisarmonica, zampogna e organetto),
Antonio Putzu (fiati), Massimo Laguardia (tammorre). |