Il suo
percorso artistico e intellettuale viene profondamente
segnato dall’incontro, durante la sua
adolescenza, con Rosa Balistreri, con cui Clara
Salvo ha modo di sperimentarsi nell’interpretazione
canora della tradizione siciliana, alla ricerca
della sua voce e dei suoi ideali. Negli anni
Settanta, da Trapani, la sua città natale,
Clara si trasferisce a Palermo; il grande fermento
politico e culturale del tempo nutre e appassiona
l’animo dell’artista: Clara si
dedica a profonde ricerche nell’ambito
della cultura popolare per il Folkstudio di
Palermo, e attraverso il canto diventa portavoce
degli ideali della contestazione di
quel periodo.
Tornata a Trapani, da lei stessa definita la città del
vento, dal 1983 si occupa di gastronomia
tradizionale presso il suo locale Itrabinis,
con la stessa intensità e con la stessa
passione della sua voce, capace di dare forma
e sostanza ai sentimenti, esprimendone e svelandone
il sapore intrinseco. |