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| Antonio Vasta |
Al pianoforte dall’età di
sei anni, durante la sua formazione scopre la
passione per la ricerca e la riproposizione dei
canti e dei suoni tradizionali del sud-Italia
accostandosi alla musica etnica e popolare. Apprende
spontaneamente l’antica tradizione della
zampogna, che valorizza sia nella riproposizione
del repertorio tipico, sia in contesti originali.
Dal 2003 collabora con diversi e importanti artisti
siciliani tra cui Mario Incudine e Massimo Laguardia,
insieme ai quali partecipa all'Edizione 2006
delle "Città Invisibili" di
Erice, Etta Scollo (direttore artistico di Alavò,
la Sicilia nei canti della naca – 2006 di
Giovanni Callea). Nel 2004 fonda il gruppo di
musica popolare Musìa; si esibisce in
concerto con la Taberna al Cemal Resit Rey Konser
Salonu di Istanbul e nei Paesi Bassi per la tournée
della Taberna “E vinniru du mari… Live
Tour 2005”.
www.antoniovasta.it |
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