Vuccirìa - Sonorità Popolari Contemporanee Città di Palermo
Palermo > 11-29 aprile 2007
Vuccirìa > seconda edizione
Palermo > 11-29 aprile 2007

 
Vuccirìa è ancora una volta l’occasione per dare voce alla musica che attinge alle radici musicali della Sicilia e per incontrare tanti artisti verso i quali tutti noi dovremmo sentirci un po’ debitori. Se è vero che senza memoria non c’è futuro, è allora vero che questi artisti, nel loro modo di mantenere e proteggere l’uso della nostra lingua, e la memoria delle atmosfere musicali del nostro territorio, aiutano a costruire solido il nostro futuro.

Vuccirìa, quest’anno si allarga coinvolgendo cinque luoghi pubblici e privati: un modo per tessere un filo tra chi a vario titolo si occupa dello sviluppo culturale della nostra città.

Vuccirìa, è un modo per rappresentare una Sicilia ed una Palermo lontane dall’iconografia antica di tanti film e documentari; rappresenta una città viva che è in grado di interpretare in maniera forte il suo essere città al centro del Mediterraneo, riconoscendo ruolo e valore alle sue identità culturali.

  Diego Cammarata
  Sindaco di Palermo




Questo progetto arriva al secondo anno non solo grazie all'Amministrazione Comunale che lo promuove, ma anche grazie alla grande disponibilità da parte di artisti e tecnici, a lasciarsi coinvolgere in condizioni di lavoro spesso complesse e difficili; sempre con il desiderio di esserci e contribuire ad un progetto che ciascuno, e questa è forse la sua forza, sente in parte un po’ suo. Sottolineare questo è il mio modo di ringraziare, sinceramente e pubblicamente, tutti quanti.

Il programma di quest’anno presenta alcuni ritorni e moltissime novità tra cui nuovi progetti musicali e nuovi lavori discografici. La manifestazione è all'insegna di tanti incontri tra artisti e musicisti che raramente hanno l’opportunità di suonare insieme attraverso un sistema di ospiti e presenze incrociate che di fatto dà alla manifestazione una specificità ed una unicità tipiche dei grandi festival della tradizione nord europea.

Rosa Balistreri quest’anno avrebbe compiuto 80 anni, abbiamo deciso di dedicare a lei questa edizione. Pur essendo un personaggio realmente vissuto e scomparso da neanche un ventennio, ha in sé i caratteri del mito. Rappresenta e raccoglie talmente tanti elementi di straordinaria contraddittorietà della nostra terra che potrebbe, dovrebbe, assurgerne a simbolo e modello di riferimento. Eppure, forse proprio per la forza rivoluzionaria della sua vita e della sua arte, è oggi dimenticata, almeno quanto fu bistrattata in vita. Ricordare i suoi ottanta anni, è la via che abbiamo provato a percorrere per dare un contributo al nostro futuro, dando spazio alla memoria. Abbiamo pensato di farlo come avrebbe voluto lei, nel modo in cui espressamente chiese nel suo testamento spirituale, Quannu moru, cantando i suoi canti, volutamente distanti da cerimonie, commemorazioni, celebrazioni: ogni artista canterà un brano del repertorio di Rosa; per i 18 giorni del festival le sue parole, la sua musica, la nostra musica, torneranno a vivere.

  Giovanni Callea
  Direttore Artistico Vuccirìa

 
Una manifestazione promossa dall’Amministrazione Comunale di Palermo

Una produzione
Graham & Associati e Associazione Culturale adastra

Progetto e Direzione Artistica
Giovanni Callea

Segreteria di Produzione
Tiziana Lo Cascio

Responsabile amministrazione/Direzione amministrativa
Massimiliano Ruggiano

Testi e coordinamento immagine
Monica Vassallo

Ufficio Stampa
Simonetta Trovato

Comitato di sostegno
Alfredo e Letizia Anelli
Sara Cappello
Francesco Giunta
Serena Lao

Grafica
Alias



La foto del manifesto è di Maurizio Galimberti

Fonica e Luci
A.V.L. Produzioni

Progetto e realizzazione del sito web
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